Triumph Street Triple RS. Arriva il restyling per il bolide inglese

di Daniele Pace Commenta

Una vera e propria rivisitazione, che coinvolge la meccanica e il telaio, con una linea più aggressiva ma anche novità sostanziali nelle prestazioni e nell’affidabilità.

La Triumph Street Triple RS si rinnova per migliorare il punto di vista estetico, ciclistico e motoristico. In effetti non si tratta di un restyling, ma di una vera e propria rivisitazione, che coinvolge la meccanica e il telaio, con una linea più aggressiva ma anche novità sostanziali nelle prestazioni e nell’affidabilità.

La Street Triple RS è stata resa più sportiva grazie al nuovo disegno del cupolino e delle prese d’aria, ma anche a spigoli più accentuati. Rivisti anche il coprisella, il codino, il puntale e i convogliatori. Il tutto risulta in una struttura più sensuale, dal punto di vista motociclistico.

La nuova Triumph Street Triple RS

Nuovo anche il gruppo ottico a Led e tecnologia Drl. Di particolare pregio il nuovo silenziatore, compattato e arricchito con il fondello in fibra di carbonio. Rivisti anche gli specchietti, più aggressivi, e la piastra del manubrio. Il logo Triumph spicca ora anche lì, e sul fondello.
Previste due colorazioni, la Matt Jet Black e l’Aluminium Silver, a cui si abbina il telaio in Titanium Silver. Ad arricchire l’aspetto estetico le decalcomanie, previste in colore giallo, mentre per le altre due livree, la Silver Ice e il Diablo Red, le decalcomanie sono argentate.

I colori dei cerchi invece sono uguali per tutte le versioni, ma dipinti a mano, con un bel Diablo Red. Il telaio posteriore è invece in Aluminium Silver.
La meccanica del tre cilindri da 765 cc è stata rivista e aggiornata per l’Euro5, a cui è stata aumentata la coppia e la potenza, entrambe del 9%. Ora ci sono 79 Nm a 9.350 giri/min e 123 Cv a 11.750 giri/min.
Nuovo anche l’albero a camme, la frizione e il contralbero. Migliorato anche il gas (ride-by-wire) per renderlo più pronto alle risposte diminuendo l’inerzia rotazionale del 7%. Diminuito il rapporto tra la prima e la seconda marcia per aumentare l’accelerazione.
Rivisto anche tutto il quadro strumenti, che necessitava di una connessione Bluetooth (su richiesta) e con GoPro. Pronta anche la navigazione turn-by-turn con gestione smartphone e musica attraverso il joystick e la visualizzazione sullo schermo.

Sul fronte cambio, è stato installato anche lo Shift Assist per il cambio rapido. Rivisto anche il mode assetto, da scegliere tra cinque modalità: Road, Rain, Sport, Track e Rider (impostabile). Tutte le modalità incidono su potenza, Abs e gas.

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