Cassazione: valide le multe automatiche T-Red per chi passa col rosso

di Daniele Pace Commenta

multe automatiche T-Red

La Cassazione ha stabilito che le multe automatiche fatte con il sistema T-Red sono valide, anche se non c’è omologazione del sistema. Inutile dunque fare il ricorso al Giudice di Pace. Le multe dovranno essere pagate, e il sistema è di quelli che ti pizzicano anche per un secondo. Quando il semaforo diventa rosso, conviene dunque rallentare, piuttosto che accelerare per riuscire a passarlo anche appena scattato.

L’ordinanza

Questo è quanto stabilito con l’ordinanza numero 10458 del 17 ottobre 2018, che è stata poi pubblicata il 15 aprile 2019. A emetterla la seconda sezione Civile della Corte di Cassazione, a cui non ha fatto credito la mancata omologazione, perché il sistema non sarebbe uno strumento di misurazione e quindi non deve essere sottoposto a taratura:

“L’obbligo di sottoporre a taratura anche gli apparecchi T-Red, che non costituiscono strumenti di misurazione”, cosa che invece va fatta con l’Autovelox.

Per questo, secondo la Cassazione:

“il verbale di accertamento dell’infrazione” non deve contenere “l’attestazione che la funzionalità del singolo apparecchio impiegato sia stata sottoposta a controllo preventivo e costante durante l’uso”.

Le sanzioni sono salate, con la decurtazione di sei punti e più di 150 euro di multa. A fare ricorso era stato un automobilista della provincia di Venezia, che aveva contestato la mancata omologazione del T-Red.

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