Formula 1, Gp di Silverstone, vince Rosberg favorito dalle gomme e dai giudici

di marco mancini Commenta

Il Gran Premio di Silverstone 2013 passerà alla storia come quello delle gomme esplose. Mediamente assistiamo a non più di un problema di gomme a gara, ma nella corsa di ieri ce ne sono stati ben 5. E tutti (tranne uno) alla stessa curva, tanto da far pensare che il passaggio sopra cordoli possa essere alla base del cedimento del pneumatico. Fatto sta che alla fine conta solo chi vince, e a farlo è Nico Rosberg che per la seconda volta in una settimana riceve un aiutino dai giudici. Ma andiamo con ordine e riavvolgiamo il nastro.

Sulla griglia di partenza come sempre erano le due Mercedes a precedere tutti. Con la differenza che ora le auto tedesche sembrano più affidabili rispetto ad inizio stagione. Subito dietro c’erano le due Red Bull, seguite addirittura da Ricciardo e Sutil, con le Ferrari lontane e praticamente con un piede già fuori dal podio. Il Gran Premio di Gran Bretagna però si è dimostrato davvero imprevedibile.

Che qualcosa dovesse accadere si capisce sin da subito quando Webber parte male e perde ben 11 posizioni. Il circuito permette diversi sorpassi e certamente gli spettatori non si annoiano, ma il bello comincia ad arrivare all’ottavo giro. Hamilton, che conduceva senza problemi la gara, incappa nella prima foratura di giornata. L’inglese così compie quasi un intero giro con solo tre ruote e perde tantissime posizioni finché non riesce a rientrare dai box. Poco dopo la stessa sorte tocca a Massa, che stava effettuando sorpassi a ripetizione, e a Vergne.

Nel frattempo Vettel, che era balzato in testa, vede sparire il suo vantaggio quando, dopo l’ultimo problema alle gomme, entra la safety car per permettere ai commissari di pulire la curva in cui si sono verificate le tre forature. Ma non finisce qui. Dopo oltre un anno di gare sempre terminate, capita un guaio tecnico anche a lui, un problema al cambio e si ritira. La safety car annulla nuovamente i distacchi e alla ripresa ne approfitta Alonso che comincia una serie di sorpassi impressionante. C’è ancora il tempo per un’altra gomma che ci lascia, quella di Perez, mentre quelle di Raikkonen lo abbandonano negli ultimi giri e gli fanno perdere due posizioni.

Le emozioni non finiscono nemmeno dopo la fine della gara in quanto si scopre che Rosberg, che ha tagliato per primo il traguardo, finisce sotto indagine perché non ha rispettato i limiti di velocità in regime di bandiera gialla. Normalmente per un’infrazione simile un pilota viene punito con un drive through o, dopo la gara, con una penalità di 20 secondi che sarebbe significato per lui decimo posto. Ma ancora una volta, come la scorsa settimana per il suo team, se l’è cavata con una tirata di orecchie e niente di più. Il GP di Silverstone si chiude dunque con Rosberg primo, seguito da Webber ed un miracoloso Fernando Alonso. Questo l’ordine di arrivo finale:

  1. Rosberg
  2. Webber
  3. Alonso
  4. Hamilton
  5. Raikkonen
  6. Massa
  7. Sutil
  8. Ricciardo
  9. Di Resta
  10. Hulkenberg
  11. Maldonado
  12. Bottas
  13. Button
  14. Gutierrez
  15. Pic
  16. Bianchi
  17. Chilton
  18. Van der Garde
  19. Grosjean
  20. Perez

Photo Credits | Getty Images

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