Peugeot 4007, il SUV di Peugeot!

di Redazione 2


Frutto della cooperazione con Mitsubishi Motors Corporation, la 4007, primo Sport Utility Vehicle (SUV) di Peugeot, esplora un nuovo territorio del piacere automobilistico. Dispone di una trasmissione integrale a gestione elettronica, di una potente motorizzazione diesel HDi FAP® dell’ultima generazione, ed offre una tenuta di strada eccellente pari a quella, ben nota, delle berline del Marchio. Con un motore 2.2 HDi FAP® da 160 cavalli, è disponibile in due allestimenti, Tecno e Feline, al prezzo di listino chiavi in mano, rispettivamente, di 32.900 e 37.100 euro.

Lo stile
Il frontale, disegnato dal Centro Stile Peugeot, sottolinea la sportività e la robustezza della vettura. Dotata di una calandra aperta, in linea con l’attuale tendenza stilistica del Marchio, la 4007 è pronta ad affrontare con pari disinvoltura asfalto e sterrati.
Il look dinamico è rafforzato dal fascione paracolpi anteriore che integra i fari fendinebbia e le prese d’aria, valorizzate da elementi cromati. I proiettori a mandorla a vetro liscio risalgono lungo i robusti parafanghi e raccordano il fascione avvolgente, i parafanghi ed il cofano nervato, che contribuiscono a definire l’aspetto elegante e robusto di questo SUV.

Lo stile del posteriore è accentuato dai gruppi ottici traslucidi color rubino dalla curvatura originale. Posizionati sotto il lunotto, circondano un elemento in metallo satinato sul quale è fissato il Leone cromato. Lo spirito sportivo e raffinato della 4007 si ritrova anche nel design interno del veicolo.

La plancia nera, ricoperta da una vernice soft specifica, ha uno stile sobrio e dinamico. Il quadro strumenti, con i quadranti rotondi in un profondo alloggiamento conico e i loro indicatori, ricorda il mondo delle moto. Raggruppate tra due quadranti, le spie di allarme e lo schermo multifunzione visualizzano tutte le informazioni necessarie alla guida in uno spazio ridottissimo.

Modularità e polivalenza
La 4007 può ospitare fino a sette persone, grazie alla terza fila dei sedili, che può essere ripiegata e nascosta nel pianale del bagagliaio. Questi due posti supplementari, disposti in modo ingegnoso, possono essere manovrati con facilità grazie a 3 cinghie : una di sbloccaggio, una di apertura e l’altra di ripiegamento. I passeggeri occasionali che prenderanno posto nei sedili supplementari beneficeranno, al pari degli altri occupanti, dei poggiatesta e delle cinture di sicurezza con avvolgitori.

Le sedute della seconda fila sono frazionabili 40/60 e possono scorrere per 80 mm. A queste funzionalità, si aggiunge la possibilità di ripiegare a portafoglio tutto il divano, grazie ad un dispositivo automatico. Due interruttori ubicati sulle pareti destra e sinistra del bagagliaio permettono di sbloccare elettricamente il divano, che si ripiega automaticamente a portafoglio grazie ad una serie di molle. E’ anche possibile ripiegare manualmente solo una parte del divano, grazie alle leve manuali situate ai i lati delle sedute.
Queste manovre puntano a facilitare l’accesso ai due sedili rientrabili o a liberare un volume di carico supplementare. In tal modo, il bagagliaio modulabile propone volumi eccezionali.

Quando la seconda fila di sedili è ribaltata completamente il volume di carico fino al padiglione raggiunge 1686 dm3 (norme VDA). In una configurazione più convenzionale, con la seconda fila di sedili in posizione, il volume sotto il ripiano posteriore è di 463 dm3. Può raggiungere anche i 510 dm3 quando i sedili, agendo sul sistema di scorrimento, vengono fatti avanzare al massimo.
Infine, con 7 persone a bordo, il volume del bagagliaio fino agli schienali della terza fila è di 184 dm3.

Di agevole accessibilità grazie al portellone apribile in due parti, il bagagliaio è facile da caricare. La parte inferiore, denominata « portellone hobby » sostiene un carico di 200 kg. Grazie al pianale piatto e all’assenza della soglia di carico gli oggetti pesanti, posizionati sul portellone hobby, possono essere fatti scivolare con facilità all’interno del bagagliaio.

Confort a bordo
Il confort acustico è stato attentamente studiato, soprattutto per quanto riguarda l’isolamento del motore offre prestazioni di prim’ordine per questa tipologia di veicoli e di motorizzazione. Dal punto di vista termico, i passeggeri della 4007 dispongono di una climatizzazione automatica, con filtro antipolline e antipolvere, che garantisce una temperatura interna compresa tra 18° e 32°C.
Sempre nell’intento di offrire confort e piacere di guida, vengono proposti alcuni equipaggiamenti audio e telematici dell’ultima generazione.

Ad esempio, la 4007 dispone di un’autoradio mono CD / lettore MP3 (versione Tecno) o di un’autoradio / lettore MP3 con CD-changer da 6 CD (versione Féline). In tutti i casi, 6 altoparlanti sono incaricati di diffondere i 140 W provenienti dall’autoradio. In opzione, si può scegliere un sistema Hi-Fi ‘Rockford Fosgate’ con un amplificatore ad 8 canali ad altissime prestazioni, in grado di raggiungere una potenza massima di 650 W. Per restituire perfettamente il suono ad alta fedeltà, nell’abitacolo sono presenti otto altoparlanti, accompagnati da una cassa per i suoni bassi nel bagagliaio. Essi sono completati da materiali fonoassorbenti, volti a ridurre le vibrazioni e gli altri fastidi acustici che potrebbero sporcare il suono.

È disponibile in opzione il sistema di navigazione a colori con schermo touch screen da 7 pollici. L’hard disk integrato da 30 Gb contiene la cartografia dell’Europa (NAVTEQ), e lascia 10 Gb di spazio libero per salvare circa 2500 brani musicali in formato MP3 o WMA. Infine, altri equipaggiamenti come il kit mani libere Bluetooth®, il lettore DVD integrato nella plafoniera con schermo a scomparsa da 9 pollici, o il tetto apribile completano gli optional della 4007.

Le sospensioni
La 4007 ha sospensioni indipendenti, anteriormente di tipo pseudo Mc Pherson con puntoni e barra antirollio di 22 mm, posteriormente a bracci multipli e barra antirollio di 20 mm. Per quanto riguarda la frenata, per ottenere prestazioni elevate in materia di efficacia, modulabilità e mordente, Peugeot ha optato per pinze a doppio pistoncino sui dischi ventilati anteriori. Il veicolo dispone di un servosterzo idraulico collegato ad una pompa a assistenza modulata in funzione del regime del motore.

Infine, il comportamento della scocca ha beneficiato del know-how di Peugeot per dare alla 4007 una sensazione di guida simile a quella di una berlina, pur mantenendo un livello di confort in linea con l’uso polivalente della vettura .In tal modo, sono state ridefinite la rigidità delle molle e le leggi di ammortizzazione che accompagnano la nuova disposizione degli elementi elastici e degli ammortizzatori del retrotreno. Questi sono ora separati e non più in forma abbinata.

La trasmissione integrale a gestione elettronica
La 4007 è dotata di un innovativo sistema di trasmissione 4×4. Grazie alla gestione elettronica, una frizione umida, situata davanti al ponte posteriore, ripartisce la coppia tra l’avantreno e il retrotreno, assicurando una motricità ottimale. Agendo sull’apposito comando posto tra i due sedili anteriori, il guidatore può selezionare tre modalità di trasmissione:

– Modalità 2 ruote motrici (2WD):
Questa modalità si applica ad un utilizzo su strada asfaltata in cui il guidatore ritiene di non perdere aderenza (fondo asciutto). Il veicolo funziona con la trazione anteriore (due ruote motrici), il che permette di ridurre il consumo di carburante.

– Modalità automatica con 4 ruote motrici (4WD):
E’ il modo di utilizzo normale del veicolo, in cui la ripartizione della coppia tra l’avantreno e il retrotreno è comandata dal calcolatore. Garantisce una tenuta di strada ottimale in tutte le condizioni di aderenza. La tabella sottostante dà un’idea della ripartizione della coppia tra l’avantreno e il retrotreno, in funzione di alcune situazioni di guida.

– Modalità bloccaggio 4 ruote motrici (Lock):
Da utilizzare in condizioni di scarsa aderenza, la trasmissione a 4 ruote motrici diventa permanente con una maggiore distribuzione della coppia sulle ruote posteriori, rispetto alla modalità 4WD. E’ una situazione che si verifica soprattutto a bassa velocità, in cui il 50% della coppia supplementare viene ripartito sul posteriore, rispetto alla modalità automatica 4WD.

Il motore
La 4007 monta un diesel HDi dell’ultima generazione. Ha una cilindrata di 2,2 litri, sviluppa 115 kW a 4000 g/min. Si tratta della versione monoturbo, ma a geometria variabile, del 2.2 litri HDi 125 kW apparso di recente nelle gamme 407 e 607. Per garantire un piacere di guida di alto livello e sfruttare al meglio la coppia massima di 380 Nm disponibile sin dai regimi più bassi (2 000 g/min), a questo propulsore è abbinato un cambio manuale a 6 marce ‘Aisin‘.
L’insieme è caratterizzato da brio e da prestazioni dinamiche di alto livello, simili ai risultati ottenuti dalle berline del segmento medio-superiore del marchio Peugeot. Tali prestazioni stradali permetteranno alla 4007 di differenziarsi dalla diretta concorrenza.

La sicurezza
Oltre alla trasmissione integrale e alla struttura resistente, la 4007 beneficia delle ultime tecnologie per proteggere i suoi occupanti in caso d’urto o per evitare le insidie della strada. L’ASC (Active Stability Control) è parte integrante della dotazione di base della 4007. Questo sistema aumenta la stabilità del veicolo, gestendo la frenata e la potenza del motore applicata singolarmente su ciascuna ruota. L’elettronica permette così di mantenere il veicolo sulla traiettoria desiderata dal guidatore, controllando il sovrasterzo e correggendo il sottosterzo in caso di sterzata pronunciata o in condizioni di aderenza precaria.

Occorre sottolineare che, rispetto ad una berlina classica, la trasmissione 4WD, associata al sistema ASC, permette anche di comandare la coppia trasmessa alle ruote posteriori, aumentando così l’efficacia del sistema di controllo di stabilità.
A ciò si aggiunge, oltre all’ABS, un sistema antipattinamento che controlla la trazione e migliora la motricità e il comportamento del veicolo in accelerazione, in curva o in pendenza. In materia di sicurezza passiva, la 4007 è dotata di 6 airbag: due frontali, due laterali e due airbag a tendina.

Commenti (2)

  1. DEFICIENZE PEUGEOT 4007

    NAVIGATORE
    – Il sistema di navigazione e bidimensionale e non prospettico coma la totalità dei navigatori in commercio per cui è poco intuitiva la navigazione in prossimità di incroci e deviazioni.
    – Inoltre le mappe sono arretrate e non è possibile aggiornare i “punti di interesse” (PDI) o inserirne agevolmente altri: in pratica non è possibile ottenere la segnalazione degli autovelox
    SISTEMA MANI LIBERE
    – Il sistema di comunicazione “mani libere” è ferraginoso, non è possibile leggere la rubrica del cellulare, ma è possibile memorizzare la bellezza di 32 (si avere capito bene trentadue) numeri di telefono su un HD di circa 10 GB, per cui in caso di ricezione di una telefonata bisogna prima distrarsi e visionare sul display del cellulare l’eventuale nominativo (se memorizzato) del chiamante e quindi rispondere.
    STEREO
    – Il sistema permette di leggere e memorizzare sull’HD i CD musicali, ma questi vengono letti a velocità circa doppia rispetto a quella di lettura musicale, per cui il CD abbisogna di circa 35 minuti per essere memorizzato sull’HD, occupando circa 700 Mb del suo spazio.
    – Non è possibile invece memorizzare MP3 che devono essere letti solamente da CD.
    – Non esiste lettore USB.
    VIDEO
    – Il sistema permette di leggere DVD, ma non è compatibile con i formati compressi quali Divx, che permetterebbero una magnifica visione su un Display di 7” impegnando una quantità di memoria più contenuta.
    – Non esiste conseguentemente la possibilità di leggere attraverso USB.
    Tutto questo popò di roba, unito ad una telecamerina per la visione in retromarcia del display, al fantastico prezzo di 2300 € !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Io ho comprato da poco la 4007 (con navigatore,misto pelle tessuto,ecc.) prima avevo una Peugeot 807 (con navigatore,ecc.)
    Che il navigatore non sia prospettico per me è un bene, perché la visione dall’alto è la migliore e poi i nostri incroci sono a 3/4 strade non 27 quindi non trovo la difficoltà.
    I punti i interesse (ne parlate solamente perché volete aggiungere gli autovelox) non sono modificabili proprio per quello scritto tra parentesi,perché, la peugeot essendo un auto venduta in quasi tutti i paesi del mondo,deve rispettare le leggi di tutti i paesi in qui vende le auto.In certi paesi come. svizzera o austria è illegale mettere gli autovelox nei GPS,in caso si dovesse riscontrare questo reato c’è la multa e il sequestro del GPS,visto che nelle auto con optional in GPS è dentro l’auto,e che non si può togliere in mezzo ad un autostrada, ma credo che il suo non corretto funzionamento (io quando avevo la 807 si era fusa la scheda madre,per fortuna aveva 2/3 mesi quindi in garanzia,e quando non funzionava,telefono dell’ auto,radio,avvisi vari non era molto bello).
    Il sistema mani libere (che di questi tempi e in dotazione a poche auto così come funziona come quello della peugeot 4007 (c’era anche nella 807,ma era diverso perchè il telefono aveva bisogno della sim.
    Per tutto l’altro non ho riscontrato tutti queste anomalie.
    Forse mi ha detto il meccanico che dal 2010 in poi c’è stato un aggiornamento del sistema operativo.
    Spero che dopo questi piccoli inconvenienti l’auto possa andare bene per tutti

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