Ponte del 25 aprile salato per gli italiani

traffico-a-milano.jpg Ponte del 25 aprile salato per gli italiani che decideranno di spostarsi in automobile. Considerati gli attuali listini dei carburanti (benzina 1,402 euro/litro, gasolio 1,389 euro/litro) e una media di 3 pieni a famiglia per l’intera durata del ponte, ogni nucleo spenderà per i rifornimenti 15,6 euro in più in caso di auto a benzina, e ben 36,15 euro in più in caso di macchina diesel!!
Si tratta di una stangata che peserà sulle tasche dei cittadini, molti dei quali, proprio per gli eccessivi costi dei carburanti, rinunceranno a qualche giorno di vacanza, o sceglieranno mezzi di trasporto alternativi – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – una vera e propria emergenza quella del caro-petrolio, che ci auguriamo il nuovo Governo inserirà come priorità della propria attività”.

Prezzi della benzina ancora in rialzo!

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Tornano a correre i prezzi alla pompa di benzina e gasolio che, aggiungendo i 2 centesimi tagliati dall’intervento temporaneo sulle accise, supererebbero il record storico. Per l’Adoc serve un intervento deciso del Governo. “Il taglio fiscale non ha sortito alcun effetto e i prezzi della benzina tornano a correre – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – se si intende veramente salvare l’economia delle famiglie, evitandogli un aggravio di quasi 300 euro l’anno, servono interventi più decisi e coraggiosi da parte del Governo e un maggiore controllo sulle compagnie petrolifere. E’ opportuno, inoltre, che l’Antitrust indaghi sul prezzo quasi omologato praticato dai distributori di marca, maggiore di 10-12 centesimi rispetto a quelli non marcati .

auto in città

Benzina: ogni famiglia per le vacanze pasquali spenderà 24 euro in più rispetto alla Pasqua del 2007

traffico.jpg Una vera e propria stangata quella che si abbatterà sugli italiani che decideranno di spostarsi lungo il paese in auto durante le prossime festività pasquali. Considerati gli attuali livelli dei listini dei carburanti, e una media di 4 pieni a famiglia per l’intera durata della vacanza, ogni nucleo spenderà per le vacanze pasquali 24 euro in più rispetto la Pasqua del 2007 (che si festeggiava l’8 aprile) in caso di auto a benzina, e addirittura 48,4 euro in più in caso di vettura a gasolio!! “Anche quest’anno si conferma il trend che vede i prezzi dei carburanti impazzire pochi giorni prima dell’esodo pasquale – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – ma per la Pasqua 2008 la situazione è particolarmente grave, perché fa seguito ad una serie infinita di rincari registrati negli ultimi mesi nei listini dei carburanti. Proprio l’insostenibilità di tale situazione – spiega Rienzi – spingerà circa 1 famiglia su 5 a rinunciare agli spostamenti in automobile per l’Italia durante le vacanze pasquali, in favore di altri mezzi di trasporto come treni e aerei, al fine di ridurre la spesa oramai proibitiva per il pieno di benzina”.

Caro-petrolio, associazioni dei consumatori a favore degli automobilisti

Una class action a favore degli automobilisti che hanno acquistato di recente una vettura diesel. Ad annunciarla è il Codacons, dopo che il continuo aumento dei prezzi del gasolio ha portato il diesel a sfiorare quelli della benzina, assottigliando il divario ad appena 4 centesimi di euro al litro. “Numerosi automobilisti negli ultimi mesi – afferma in una nota il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – sono stati spinti ad acquistare una vettura a gasolio, spesso persuasi dal risparmio sulla spesa per il carburante che tale tipologia di motore consentiva, visto il prezzo inferiore del diesel rispetto alla benzina verde. Un risparmio che, come attestano i dati odierni, si sta man mano assottigliando, e rischia di essere annullato del tutto nei prossimi giorni. I nostri avvocati – annuncia Rienzi – stanno quindi studiando la possibilità di intentare una class action contro le case produttrici di automobili e i rivenditori, in favore di quei cittadini – conclude Rienzi – che quindi potrebbero aver subito un danno economico non indifferente”.

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Benzina: rincari di oltre 100 euro all’anno per famiglia

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Il record del prezzo del petrolio si tradurrà in una spesa maggiore pari a circa 150 euro a famiglia solo per la voce carburanti. È quanto afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, commentando i nuovi rincari dei prezzi della benzina e del gasolio. “Il rischio concreto è inoltre – spiegano i consumatori – quello di ripercussioni pesanti sui prezzi dei prodotti alimentari che viaggiano su ruote, che potrebbero risentire dei maggiori costi di trasporto”, determinando rincari stimati in cento euro su base annua. Secondo Federconsumatori ci saranno ricadute per ogni pieno di benzina pari a 3 euro in più al mese, cioè 36 euro l’anno e, per le ricadute sui costi di trasporto, 29 euro in più all’anno. Ma ciò riguarderebbe solo l’ultimo aumento: calcolando l’aumento complessivo, da febbraio 2007 a febbraio 2008, che ammonta a 18 centesimi, i rincari annui sarebbero pari a 216 euro in più per i pieni di benzina.

Allarme Codacons, aumenti record sui prezzi dei carburanti

benzina1.jpg Le quotazioni record del petrolio stanno registrando i primi effetti sui prezzi dei carburanti alla pompa. Negli impianti Agip il prezzo di vendita consigliato è salito a 1,399 euro/litro, mentre il diesel è volato a 1,320 euro al litro. “Il record del petrolio si tradurrà in una mazzata pari a circa 150 euro a famiglia solo per la voce carburanti – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Il rischio concreto è inoltre quello di ripercussioni pesanti sui prezzi dei prodotti alimentari che viaggiano su ruote, che potrebbero risentire dei maggiori costi di trasporto.