A Gennaio rallentano le vendite per moto

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Dopo il record di immatricolazioni registrato a dicembre, anche grazie ai veicoli successivamente venduti a chilometri zero, si segnala a gennaio un arretramento dei volumi che si fermano a 25.896 unità (-7,7%). Un altro fattore che può aver influito sul risultato negativo è stata la parziale indisponibilità di alcuni nuovi modelli attesi dal mercato. “Gennaio pesa solo un 5-6% sul totale annuo – dichiara Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria ANCMA – tuttavia il clima di incertezza nel Paese ha penalizzato anche il mercato auto nella stessa misura, nonostante il rinnovo degli incentivi. Auspichiamo che le misure di incentivazione più incisive, proposte per moto e scooter fino a 400cc, vengano approvate velocemente in modo da rilanciare l’interesse per questo settore e favorire l’aggiornamento del parco circolante.

BMW disponibili anche in versione ribassate

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A partire dalla primavera del 2008, le moto BMW saranno disponibili anche in versione ribassata. Infatti, nel 2008 BMW Motorrad offrirà, come optional ex fabrica, la possibilità di scegliere tra la versione standard e la versione ribassata di alcuni suoi modelli. Tale optional sarà disponibile per diversi modelli, la riduzione dell’altezza arriverà fino ad un massimo di 55 mm. I motociclisti alle prime armi potranno contare su un facile appoggio con entrambi i piedi per terra.

Mercato moto: meno vendite nel mese di novembre

salone_rif_ancma.jpgIn arretramento le immatricolazioni nel mese di novembre con un calo del -3,9% e 16.760 veicoli. Più sensibile la perdita di volumi per gli scooter, -5% e 11.067 pezzi, mentre per le moto si registra un più contenuto -1,6% e 5.693 unità. “Se si escludono i volumi degli scooter consegnati alle Poste nel 2006, il saldo del 2007 è ancora positivo con 423.672 veicoli a 2 ruote: +2,3% – ricorda Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Ancma – grazie alla ripresa degli scooter con 272.240 vendite +6,4%; significativo invece il ridimensionamento delle moto che si fermano a 151.432 unità: -4,4% rispetto al 2006.”
Non è la prima volta che a fronte di un andamento particolarmente positivo del mercato auto, spinto dagli incentivi, ci sia una ripercussione negativa per le 2 ruote a motore. In effetti le risorse delle famiglie sono limitate e quest’anno è stato privilegiato il rinnovo dell’auto. Auspichiamo che nel 2008 il beneficio degli incentivi possa trasferirsi anche alle 2 ruote, ma è necessario che siano messi a punto incentivi più efficaci per accelerare il ricambio dei veicoli obsoleti. L’analisi dei dati evidenzia una concentrazione degli scooter nelle cilindrate che vanno da 300cc fino a 500cc con 74.543 pezzi (+23,4%) che sono ormai il segmento più importante, ma si sviluppano anche i 125cc con 72.533 unità (+13,1%) e che rappresentano il primo approccio con lo scooter targato. I modelli che compaiono ai primi posti della classifica di vendita sono infatti sia veicoli “utilitari” che si rivolgono ai neo patentati e a chi dispone solo della patente B, sia scooter più sofisticati e con performance che consentono anche un turismo a medio raggio.

Andamento del mercato delle due ruote a motore

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Le immatricolazioni di ottobre replicano i volumi dello stesso periodo del 2006 con 26.671 veicoli (- 0.9 %). In leggera ripresa gli scooter con 18.875 unità (+1,1%) mentre registrano un arretramento le moto con 7.796 pezzi (-5,3%).
In ogni caso i primi10 mesi dell’anno, al netto degli scooter consegnati alle Poste nel 2006, mostrano un trend sostanzialmente positivo con 406.631 veicoli a 2 ruote immatricolati: +2,5% – ricorda Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Ancma – frutto dello sviluppo del segmento scooter con 261.055 vendite +6,9%; al contrario le moto, dopo anni di crescita costante, sono in territorio negativo con 145.576 unità: -4,6% rispetto al 2006.”

Mercato: diminuiscono le vendite delle moto, si vendono meglio gli scooter

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Flessione contenuta per le immatricolazioni nel mese di settembre (-2,1% con 28.926 veicoli). Ma sono solo gli scooter a registrare un calo del -4,1% e 19.103 pezzi. Al contrario le moto vere e proprie sono in ripresa con 9.823 unità (+1,9%). “Lo scenario dei primi 9 mesi dell’anno, una volta sottratti gli scooter consegnati alle Poste nel 2006, è ancora positivo con 379.652 veicoli a 2 ruote: +2,6% – ribadisce Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Ancma – attraverso un consolidamento del segmento scooter con 242.060 vendite +7,3%; mentre le moto sono in controtendenza e si fermano a 137.592 unità: -4,7% rispetto al 2006.”