La rivoluzione dei taxi londinesi: il cab diventa elettrico

di Daniele Pace Commenta

cab elettrico

Una delle icone più famose di Londra, il Cab nero (non chiamatelo taxi, non v capirebbero), sta per compiere un’altra importante rivoluzione. È arrivato infatti il primo Cab elettrico della città, il primo di una lunga serie. Dopo la rivoluzione del Pos per accettare le carte anche sul taxi, ora il trasporto pubblico londinese si fa più ambientale, con la nuova serie di cab elettrici che gireranno per la capitale inglese. Somiglia molto al caro e vecchio Cab, pur essendo un modello totalmente nuovo e con anti optional in più per il cliente, che potrà disporre del wi-fi a bordo, le ricariche USB e il tetto apribile. Una rivoluzione, l’ennesima, tecnologica per un viaggio ancora più confortevole e silenzioso. E naturalmente i posti a bordo saranno sempre sei. Autonomia, 400km, e quindi un mezzo sempre vantaggioso, anche per chi, come i tassisti, devono fare molte miglia al giorno. È prodotto dalla London Electric Vehicle Company, di proprietà cinese, e costa 55mila sterline, scocca di alluminio e motore elettrico per una Londra più pulita.
E i tassisti potranno risparmiare circa 100 sterline a settimana per il carburante. Uno dei primi a prendere il Cab elettrico è stato Pat Follen, storico tassista londinese, entusiasta del nuovo mezzo che diventerà la metà della flotta Cabs entro il 2021, pari a circa 9.000 taxi elettrici. La stessa azienda sta per vendere 225 mezzi ad Amsterdam e sono previste 10.000 vendite di veicoli all’anno per i prossimi dieci anni.

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