Honda CB 1000 R, il restyling della nuda giapponese

di Daniele Pace Commenta

2018 Honda CB1000R
2018 Honda CB1000R

La Honda rivede la sua CB 1000 R per renderla ancora più racer, aggressiva e snella da ogni superfluo, ma rivede anche la ciclistica, oltre a maggiorare la potenza con 20 cavalli in più. Ora siamo a 145 Cv sprigionati dal 4 cilindri, che sfrutta anche il “Throttle by Wire” per un’erogazione di potenza più precisa e dolce. Il tutto combinato con il Riding Mode in quattro modalità: Rain, Standard, Sport e User, più il P.Power per l’erogazione di potenza, l’Engine Brake per il freno motore e il controllo di trazione “T” (HSTC, Honda Selectable Torque Control). Una moto super safe a cui sono stati tolti 12 kg, grazie al nuovo telaio in acciaio scatolato. È un monotrave che lavora con la forcella Showa Separate Function Front Fork e il mono-ammortizzatore posteriore. Rivisti anche freni. Se poi volete il cambio Quickshifter allora è pronta la versione CB1000R+, dotata anche di manopole riscaldabili e il parabrezza aerodinamico. Bella la griglia che copre il radiatore e il parafango posteriore e anteriore. Per le colorazioni, la versione “plus” è solo in Graphite Black, mentre la classica può essere scelta tra questa, il Mat Bullet e il Silver Metallic. A voi la vostra nuda giapponese per viaggiare semplici.

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